Il Comune di Torino ha realizzato quattro nuove “piazze scolastiche” davanti ad altrettanti istituti, in quartieri diversi della città, trasformando strade e parcheggi in spazi pedonali sicuri, verdi e accoglienti per il gioco, l’incontro e gli spostamenti a piedi e in bici. Gli interventi, finanziati dalla Regione Piemonte nell’ambito del “Programma di interventi per l’adattamento degli ambiti urbani a nuove forme di mobilità sostenibile e attiva”, uniscono riqualificazione dello spazio pubblico, mobilità attiva e arte. Decisio ha curato insieme a Elisa Gallo e Forestae le attività di partecipazione; sensibilizzazione; formazione e urbanistica tattica che hanno accompagnato la trasformazione. L’obiettivo è stato coinvolgere chi vive la scuola e il quartiere, raccontare i benefici degli interventi e costruire consenso e cura condivisa intorno ai nuovi spazi.
Il progetto ha riguardato quattro contesti con storie ed esigenze molto diverse: l’IC Alvaro-Gobetti in via Romita (Circoscrizione 2); la Scuola dell’infanzia Europea in via Lodovica (Circoscrizione 8 – una pedonalizzazione proposta da genitori e insegnanti già nel 2022); l’IC Da Vinci-Frank in via Cavagnolo (Circoscrizione 6 – dove un ex parcheggio è diventato piazza) e la Scuola Martin Luther King in corso Francia (Circoscrizione 3). In ciascun sito lo spazio è stato pedonalizzato e arredato con sedute, alberi, fioriere e archetti per le bici, e impreziosito da un’opera d’arte degli artisti Matteo Capobianco (Ufocinque), Alice Lotti e Pepe Gaka, che hanno integrato i disegni nati dai laboratori con bambine e bambini.
Il contributo di Decisio si è concentrato sul programma di accompagnamento agli interventi; progettato e condotto insieme ai partner per seguire l’intero percorso, dalla fase di cantiere fino alle inaugurazioni. Attraverso il questionario “Come ti muovi?”, rivolto a circa 300 famiglie, sono stati raccolti dati sulle abitudini di mobilità casa-scuola e sui desiderata per lo spazio pubblico, dando spazio anche alle proposte dei più piccoli. Sono stati poi realizzati laboratori sullo spazio pubblico e sulla mobilità sostenibile con 450 bambine e bambini delle scuole primarie e dell’infanzia — con la collaborazione del Museo A come Ambiente per la parte formativa — affiancati da un percorso creativo svolto con gli artisti. Il programma ha incluso inoltre incontri con dirigenze scolastiche, personale e abitanti e un’attività di comunicazione di cantiere (volantini, striscioni e pannelli informativi) per spiegare gli interventi alla cittadinanza.
Le “piazze scolastiche” nascono dalle esigenze di chi frequenta la scuola, ma i loro benefici si estendono all’intero quartiere: spazi più belli, verdi e sicuri a disposizione di tutte le persone che lo abitano. Gli interventi sono stati completati e inaugurati nell’aprile 2025 con eventi pubblici nei quattro quartieri — a via Cavagnolo in concomitanza con un concerto del Torino Jazz Festival e un laboratorio di orticoltura di comunità. Accompagnare la trasformazione con partecipazione, sensibilizzazione e formazione ha aiutato a superare le resistenze al cambiamento e a radicare gli interventi nella comunità; di cui le bambine e i bambini coinvolti sono stati i primi protagonisti e sostenitori.
Per maggiori informazioni:
https://www.elisagallo.it/2025/07/05/strade-scolastiche-a-torino-un-progetto-di-sensibilizzazione-e-arte/
https://www.torinoclick.it/territorio/presentati-gli-interventi-per-la-trasformazione-dello-spazio-pubblico-e-la-valorizzazione-della-mobilita-sostenibile-davanti-alle-scuole/
Partecipazione e coinvolgimento di scuole, famiglie e abitanti
Attività di sensibilizzazione e formazione
Laboratori sullo spazio pubblico e la mobilità con bambine e bambini
Urbanistica tattica
Indagini di mobilità (questionari)
