Progettazione di fattibilità Tecnico-Economica di quartieri resilienti e assi ciclabili – Torino

Progettazione di fattibilità Tecnico-Economica di quartieri resilienti e assi ciclabili nella zona Nord Ovest della Città di Torino

Anno: 2024

Cliente: Città di Torino

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Architetto Danilo Odetto e si articola in due parti: una dedicata alla progettazione di “Quartieri resilienti” e l’altra di alcuni “Assi ciclabili”.
  Per quanto riguarda i Quartieri resilienti, il progetto parte dall’analisi del contesto territoriale delle Circoscrizioni 3 e 4 del Comune di Torino, al fine di individuarne le criticità e punti di forza, ponendo particolare attenzione all’utilizzo degli spazi di mobilità, quale punto di partenza per la riqualificazione dell’area in un’ottica di resilienza.
  La seconda parte del progetto è stata invece dedicata allo studio degli assi di corso Francia, strada Antica di Collegno, strada Villaretto e strada San Mauro, identificando possibili soluzioni progettuali per una trasformazione volta a riqualificare questi spazi andandone a riequilibrare la distribuzione tra i diversi mezzi di trasporto, in particolare inserendo nuove infrastrutture ciclistiche.

Descrizione

Il processo, valido per entrambi i progetti, si è articolato in 3 distinte fasi:

  1. Raccolta dati e analisi del contesto territoriale: si sono raccolti dati riguardanti la Città di Torino ed in particolare le Circoscrizioni 3 e 4 e gli assi per poter conoscere lo stato di fatto dell’area di studio. Le analisi hanno portato alla definizione di un quadro conoscitivo che ha restituito la fotografia di un territorio in generale decrescita demografica, ma ricco di attività commerciali e imprese. Dal punto di vista della mobilità è emerso il verificarsi di spostamenti quotidiani di brevissimo raggio, sebbene per la maggior parte realizzati in automobile. Dal punto di vista dello spazio si è analizzata la presenza di verde, la qualità degli spazi pedonali e ciclabili e la ripartizione dello spazio in funzione ai diversi mezzi. In ultimo, anche dal punto di vista dell’incidentalità, le strade di entrambe le Circoscrizioni risultano poco sicure con sinistri in aumento o costanti nel tempo e conseguenti elevati costi sociali. Questa analisi ha portato all’individuazione di alcuni quartieri, assi e spazi residuali su cui concentrare la progettazione.
  2. Condivisione con le Circoscrizioni: il progetto ha visto il diretto coinvolgimento del territorio, discutendo direttamente con le Circoscrizioni a quali luoghi dare priorità di intervento. Gli incontri con i rappresentanti delle Circoscrizioni hanno permesso di raccogliere impressioni e punti di vista sulle analisi svolte, ma anche i desiderata, utili a focalizzare le attività successive. È stato così possibile dalla lista di possibili aree di intervento emersa dai quadri conoscitivi, selezionare gli ambiti sui cui incentrare il lavoro progettuale.
  3. Redazione del progetto di fattibilità: per ogni quartiere e asse selezionato si è proceduto alla progettazione di massima dei vari interventi, recependo i desiderata degli enti territoriali e anche di alcuni comitati di quartiere. Il lavoro ha prodotto 4 fascicoli per i quartieri resilienti e 4 fascicoli per gli assi ciclabili. Ogni fascicolo ridisegna vari spazi sul territorio, indicando soluzioni del prima e del dopo, materiali da impiegare, verde da utilizzare e tipologie di arredo, concludendo con un computo metrico estimativo delle opere.

Servizio

PFTE
Analisi territoriale