MEZZO (1/2) – Lasciamoci Trasportare è un progetto di mobilità sostenibile e inclusiva realizzato a Olbia da un ampio partenariato guidato dall’associazione hub.MAT e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito del bando “Mobilità Sostenibile al Sud”. L’iniziativa promuove nuovi servizi di mobilità — ciclabile, pedonale e intermodale — rivolti soprattutto alle persone fragili e ai loro caregiver, per rendere la città più accessibile e inclusiva. Decisio è responsabile del gruppo di lavoro dedicato al monitoraggio e alla valutazione ambientale e socio-economica del progetto, con l’obiettivo di misurarne gli impatti “diretti” sulla mobilità e sulla qualità della vita delle persone coinvolte.
Decisio ha guidato il Work Package di monitoraggio e valutazione (WP7), insieme a EETRA e al Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari (DADU-UniSS), adottando un approccio di valutazione “prima-dopo” (ex-ante / ex-post): fotografare le abitudini di mobilità delle persone prima dell’avvio delle azioni e confrontarle con la situazione a valle della loro implementazione.
La fase ex-ante (2023–2024) ha combinato questionari, interviste semi-strutturate e diari di mobilità. Nonostante la difficoltà di coinvolgere la popolazione vulnerabile — principale destinatario del progetto, raggiunto con il supporto delle associazioni partner SensibilMente, LiberEnergie e ANTEAS — alcune misure correttive (somministrazione “uno a uno”, coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori, distribuzione agli eventi pubblici) hanno permesso di raccogliere 353 questionari, 8 interviste e 7 diari. Ne è emerso lo stato di fatto: forte dipendenza dall’auto privata (~40%), uso ancora limitato di bicicletta e spostamenti a piedi (~12%) e barriere legate soprattutto a infrastrutture carenti e sicurezza percepita.
La fase ex-post (autunno 2025) ha replicato gli strumenti concentrandosi sulle biciclette inclusive e cargo del progetto, con un questionario di soddisfazione, cinque interviste agli utilizzatori e un focus group con le associazioni. È emerso un elevato gradimento del servizio e dei mezzi, il ruolo decisivo di test drive ed eventi pubblici come leva di attivazione, e il valore delle biciclette per socialità, autonomia e benessere delle persone fragili. Sono emersi anche i limiti del contesto: infrastrutture ciclabili ancora insufficienti e la mancata entrata in esercizio della velostazione prevista come “porta d’accesso” al servizio.
Il lavoro di Decisio ha prodotto la documentazione di monitoraggio (analisi ex-ante e rapporto finale sugli impatti) e un vademecum per la raccolta dei dati ex-post, con formazione dedicata agli operatori. L’esperienza del progetto è stata inoltre presentata in contesti internazionali, con interventi al Velo-city di Gent e al Walk21 di Lisbona.
Per maggiori informazioni:
https://www.unmezzo.it/
Monitoraggio e valutazione socio-economica
Valutazione di impatto ex-ante / ex-post
Indagini di mobilità (questionari, interviste, diari di mobilità)
Analisi dei dati
